Il museo e il suo archivio: prove di dialogo

Il progetto è nato dalla necessità di valorizzare e rendere esplicita la relazione tra il patrimonio museale e l’archivio storico dell’istituzione. Negli ultimi anni il Museo ha investito nella digitalizzazione, catalogazione e studio delle proprie collezioni, mentre l’archivio storico è stato oggetto di riordino e descrizione. Nonostante questi progressi, le informazioni conservate nei due sistemi sono rimaste separate, rendendo difficile ricostruire in modo integrato la storia delle collezioni, delle acquisizioni e dell’istituzione stessa.

Soggetti coinvolti

Museo civico di Modena

Obiettivi generali e specifici

Il progetto ha avuto l’obiettivo di creare un modello conforme agli standard nazionali e internazionali per rappresentare in modo preciso le relazioni tra beni museali e archivi, in linea con il Piano Nazionale di Digitalizzazione. Gli obiettivi principali sono stati:
– Sviluppo di una nuova ontologia basata su modelli esistenti (CIDOC CRM, RIC) per integrare i metadati museali e archivistici, pubblicandoli come Linked Open Data (LOD).
– Rappresentazione dettagliata delle relazioni tra singoli beni e documenti d’archivio, collegando attributi specifici (come acquisizione o provenienza) a serie archivistiche e sotto-livelli informativi.

Approccio di ricerca-azione

Il progetto ha avuto inizio con una serie di focus group che hanno coinvolto esperti museali e archivistici, finalizzati alla definizione del problema e degli obiettivi di ricerca. È seguita una fase di formazione sul web semantico e sugli standard archivistici, rivolta al personale del Museo. Sulla base dei risultati emersi dai focus group e delle ipotesi progettuali, il gruppo di lavoro ha definito il piano di ricerca e le modalità di intervento. La fase di implementazione ha previsto la classificazione delle unità documentarie e la sistematizzazione delle relazioni tra la documentazione archivistica e i beni museali. Infine, è stata definita una nuova ontologia, basata su modelli esistenti, per integrare, descrivere e mettere in relazione i dati in un ambiente interoperabile.

Output

  • Documento condiviso con la definizione partecipata del problema, frutto dei focus group con esperti.
  • Percorso formativo online di 12 ore sui temi archivistici e del web semantico.
  • Piano di ricerca formalizzato, basato sui risultati dei focus e sulle ipotesi progettuali.
  • Implementazione tecnica: digitalizzazione di documenti, creazione di circa 50 record descrittivi con mappa concettuale, e proposta di una nuova ontologia basata su modelli esistenti.

Legacy e trasferibilità

La principale eredità del progetto consiste nella definizione di un metodo di lavoro replicabile, fondato sulla collaborazione tra musei, archivi e specialisti del digitale. I modelli di analisi, le schede di rilevamento e i casi studio proposti costituiranno strumenti a disposizione come punto di partenza per futuri progetti promossi da istituti centrali ed eventualmente altri istituti interessati a sviluppare percorsi di integrazione tra patrimoni culturali diversi. Il progetto pone le basi in direzione di una maggiore interoperabilità dei dati culturali e per nuove modalità di accesso, ricerca e valorizzazione delle collezioni e degli archivi, contribuendo alla costruzione di ecosistemi digitali MAB più connessi, aperti e sostenibili.

Immagini

Museo civico di Modena

Linee di intervento