Il Piccolo Teatro conserva un vasto patrimonio, che comprende materiali bibliografici, manufatti e fondi d’archivio, oltre a una preziosa componente di eredità immateriale. Questo patrimonio testimonia oltre 75 anni di attività teatrale, culturale e civile, con una articolata rete di attori, pratiche, linguaggi e relazioni. La sfida affrontata dal progetto ha riguardato la costruzione di un quadro metodologico condiviso capace di rappresentare in modo coerente la complessità informativa del patrimonio del Piccolo. L’obiettivo principale è stato quindi definire le basi concettuali e operative per un ambiente informativo integrato, interoperabile e navigabile, in grado di restituire il Piccolo Teatro non come una sommatoria di collezioni e fondi distinti, ma come un ecosistema relazionale capace di connettere attività produttive, funzioni istituzionali, processi organizzativi, soggetti, luoghi, eventi e fonti documentarie.
Soggetti coinvolti
Fondazione Piccolo Teatro di Milano
Obiettivi generali e specifici
Il progetto ha inteso valorizzare il patrimonio culturale del Piccolo Teatro nelle sue dimensioni storiche, produttive e identitarie, attraverso la creazione di una base dati e la selezione di un applicativo per descrivere e rendere accessibili gli inventari digitali. Con la ricerca-azione si è voluto formalizzare le relazioni semantiche tra dati e contesti tramite modelli interoperabili orientati ai Linked Open Data e sperimentare visualizzazioni interattive e interfacce user-friendly per la ricerca, la fruizione e l’uso creativo, garantendo accessibilità al patrimonio con livelli di consultazione diversificati. Un ulteriore obiettivo è stato integrare il patrimonio storico con i flussi documentali correnti per supportare la programmazione teatrale.
Approccio di ricerca-azione
Il progetto ha previsto cinque fasi principali: definizione metodologica con adozione di standard internazionali per la descrizione archivistica e digitale; analisi comparativa di casi analoghi e valutazione dei sistemi informativi esistenti; progettazione e normalizzazione del modello dati, con costruzione di schede di autorità e interfaccia informativa; sviluppo e test del modello su piattaforma cloud open source, integrata con banche dati preesistenti; formazione del personale, raccolta di feedback e revisione iterattiva, con produzione della documentazione finale.
Output
- Relazione tecnica e mappa concettuale del patrimonio, prodotte nella fase iniziale di analisi e mappatura.
- Database test e visualizzazioni preliminari, sviluppati durante la fase di progettazione del modello informativo.
- Prototipo funzionante su piattaforma cloud, validato e corredato da attività di formazione.
- Linee guida per la replicabilità del modello, utili per estendere l’approccio ad altri contesti o istituzioni.
Legacy e trasferibilità
L’eredità più significativa di TEMA risiede nella definizione di un metodo di lavoro trasferibile e replicabile. Il progetto ha infatti dimostrato come la costruzione di ecosistemi informativi sostenibili debba partire dall’analisi del patrimonio, dei processi e delle relazioni informative, procedere attraverso la definizione condivisa di un modello semantico e giungere solo in una fase successiva all’individuazione delle soluzioni tecnologiche più adeguate. Si è potuto verificare come la costruzione di ecosistemi informativi sostenibili richieda un gruppo interdisciplinare capace di esplicitare le scelte metodologiche e di integrare prospettive diverse: studi sui processi di produzione culturale e teatrale, disciplina archivistica e standard descrittivi. L’archivio viene così rappresentato come contesto strutturato e interrogabile, in grado di accogliere diverse prospettive di lettura mantenendo esplicita la griglia metodologica che ne ha orientato l’impostazione strutturale. Ne deriva una struttura concettuale adattabile ad altre istituzioni culturali, accompagnata da strumenti descrittivi modulari e da criteri di valutazione utili per la progettazione di ambienti digitali interoperabili, integrati e orientati alla valorizzazione della conoscenza.





