La Fondazione Turati conserva le carte di Matteotti, donate dalla famiglia. In occasione del centenario è stata realizzata un’ampia attività di digitalizzazione del fondo, affiancata dall’acquisizione di copie digitali di documenti conservati presso altre biblioteche e archivi. Il progetto nasce dall’esigenza di valorizzare questo patrimonio documentario attraverso lo sviluppo di un sistema capace di riunire e mettere in relazione le diverse tipologie di materiali, inizialmente digitalizzati e descritti separatamente secondo standard e linguaggi catalografici differenti. L’obiettivo è stato creare un sistema informativo coerente, interoperabile e facilmente accessibile al pubblico.
Soggetti coinvolti
Fondazione di studi storici Filippo Turati ETS
Obiettivi generali e specifici
Il progetto ha avuto l’obiettivo di sviluppare un sistema informativo integrato per facilitare l’accesso al patrimonio digitale su Giacomo Matteotti, promuovendo la conoscenza dei valori storici legati alla sua figura, in particolare per scuole e pubblico non specialistico. Ha inoltre voluto supportare la gestione scientifica del premio scolastico promosso dal Ministero dell’Istruzione, attraverso la creazione di un sistema di ricerca semplificata e accesso agevolato alla documentazione, nel rispetto degli standard e dei software già in uso (Scheda F, ArDes, SBN).
Approccio di ricerca-azione
Il progetto ha previsto la realizzazione di un sistema informativo che integrasse i diversi sistemi catalografici già in uso, semplificando l’accesso per il pubblico scolastico. È stato scelto il software open source Omeka-S per la sua facilità d’uso, compatibilità con il Web Semantico (RDF) e capacità di interoperare con ontologie come Dublin Core, permettendo la connessione tra diverse tipologie documentarie e sistemi esterni. La Fondazione, pur disponendo di competenze archivistiche e bibliotecarie, si è affidata a consulenze esterne per lo sviluppo informatico, e il progetto ha incluso attività di tutoraggio e formazione previste dal bando.
Output
- Digitalizzazione completata di due fondi specifici: le fotografie di Porry Pastorel e le lettere di cordoglio alla vedova di Matteotti.
- Revisione e uniformazione dei materiali digitalizzati esistenti, per ottenere un corpus omogeneo conforme agli standard del PND.
- Creazione di un corpus testuale OCR revisionato, anch’esso conforme alle linee guida nazionali.
- Sviluppo di un sistema di ricerca avanzata, con funzionalità per parole chiave, stringhe di testo e operatori booleani.
- Seminario di valutazione interdisciplinare e evento pubblico di restituzione dei risultati finali.
Legacy e trasferibilità
L’esperienza ha prodotto un modello metodologico e organizzativo trasferibile ad altri contesti MAB interessati all’integrazione di patrimoni culturali digitali. Il sistema SIT-MAB, gli strumenti e i materiali didattici, così come la documentazione progettuale, costituiscono una base riutilizzabile e sviluppabile da altri istituti. Inoltre, la scelta di rendere disponibili in open access i risultati del progetto rafforza le possibilità di diffusione e replicabilità delle soluzioni sperimentate.