Risorgimento 2.0. Il Museo Nazionale del Risorgimento alla prova della digital transformation

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino ha affrontato l’intelligenza artificiale come una questione culturale prima che tecnologica, avviando un percorso condiviso basato su consapevolezza, responsabilità e riflessione critica.

Coinvolgendo l’intero personale, il progetto si è trasformato in un processo di sviluppo organizzativo articolato in cinque fasi: alfabetizzazione sull’IA, definizione dei bisogni reali, analisi dei principali strumenti disponibili, sperimentazione nello storytelling museale e valutazione di rischi e bias. Trasversalmente, il museo ha riflettuto su valori, trasparenza e coerenza tra tecnologia e missione istituzionale.

Il percorso ha portato alla redazione di un Manifesto in nove punti per l’uso consapevole dell’IA, fondato su principi etici e già in parte tradotto in procedure operative, pubblicato online come impegno concreto verso il pubblico e la comunità professionale. Parallelamente, il personale è stato coinvolto in attività di formazione dedicate all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa, finalizzate alla progettazione di esperienze digitali interattive e personalizzate, capaci di rendere la fruizione del patrimonio più coinvolgente, accessibile e inclusiva.

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Manifesto per l’uso consapevole dell’IA

Beni oggetto di intervento

  • Collezioni del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano