La biblioteca ha deciso di incentrare il proprio progetto sulla valorizzazione del Fondo librario del Collegio Rabbinico Italiano che comprende testi che raccontano secoli di studio e di cultura del pensiero europeo, offrendo uno sguardo privilegiato sulla vitalità intellettuale delle comunità ebraiche in Italia.
L’originale proposta di mostra virtuale “Pagine rubate, storie ritrovate” si è trasformata, in corso d’opera, in un percorso informativo permanente accessibile dal sito della biblioteca che segue sulla linea del tempo il progressivo arricchimento del fondo e il suo viaggio attraverso diverse città europee. La biblioteca ha dichiarato l’intenzione di utilizzare l’approccio lavorativo appreso grazie al percorso TAP per progettare nuovi percorsi informativi finalizzati alla valorizzazione digitale di altri suoi fondi.
Accanto al progetto principale di valorizzazione di propri fondi documentali di particolare rilievo storico, l’ente ha dedicato una parte del percorso TAP al miglioramento del proprio sistema di comunicazione digitale. Tra i principali risultati la rivitalizzazione del profilo Facebook esistente, l’apertura di un nuovo account Instagram della biblioteca, la costruzione di un piano editoriale trimestrale con una forte focalizzazione sui temi identitari dell’ente e la gestione della newsletter con una cadenza minima mensile.
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