Partono i 10 progetti di ricerca-azione di Digital MAB

Sono stati selezionati i 10 progetti di ricerca-azione vincitori del bando Digital MAB, promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali nell’ambito del progetto Dicolab. Cultura al digitale.

L’obiettivo è ambizioso: favorire la convergenza digitale tra musei, archivi e biblioteche (MAB) attraverso progetti sperimentali che approfondiscono processi e strumenti per la digitalizzazione, metadatazione, rappresentazione dei dati e lo studio dei pubblici digitali.

I progetti selezionati avranno nove mesi di tempo per portare avanti le proprie ricerche e testare soluzioni da mettere a sistema per l’intero settore. Per farlo, saranno accompagnati da un tutor messo a disposizione dalla Scuola per garantire un approccio rigoroso e replicabile.

Gli obiettivi

I progetti affrontano sfide cruciali per il patrimonio culturale digitale:

  • Superare la frammentazione tra sistemi e linguaggi descrittivi.
  • Integrare dati e piattaforme per una fruizione più accessibile e inclusiva.
  • Sperimentare modelli innovativi di rappresentazione e valorizzazione.
  • Studiare i comportamenti degli utenti digitali per migliorare l’esperienza di fruizione.
  • Applicare tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale e il web semantico.

I 10 enti vincitori e le sfide che affronteranno

Questi dieci progetti rappresentano un laboratorio diffuso di innovazione per il patrimonio culturale italiano. Attraverso la metodologia della ricerca-azione, ciascun ente sperimenta soluzioni concrete per affrontare sfide specifiche legate alla digitalizzazione, alla metadatazione, alla rappresentazione dei dati e allo studio dei pubblici digitali.

Oltre alla realizzazione tecnica, ogni progetto produrrà ricerche, analisi e approfondimenti metodologici con l’obiettivo di rendere le soluzioni sviluppate replicabili in altri contesti MAB, contribuendo alla costruzione di un ecosistema digitale più accessibile, integrato e sostenibile.

Nei prossimi mesi, racconteremo nel dettaglio ciascun progetto attraverso i nostri canali, per condividere progressi, strumenti e buone pratiche con la comunità professionale e il pubblico interessato.

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